domenica 11 novembre 2012

tutto ciò che ho e tutto ciò che non deve mancare...

...E' da quasi un mese che sono partita e mi sembra ancora di essere in un sogno. Grazie ad Internet ed al telefono ogni tanto mi illudo di avere tutti vicino, ma proprio ieri, prima di addormentarmi, mi immaginavo di abbracciare mamma mentre in cucina mi preparava qualcosa da mangiare..Sì il mangiare, la mamma...sono proprio italiana... Bangkok mi sta cominciando a piacere parecchio, coi suoi colori, il suo clima così strano e la vita che pulsa ad ogni istante. Il silenzio non c'è mai qui, ma meglio così, non ne ho davvero bisogno. Nella settimana passata ho dovuto insegnare al mio primo training ed è stato impegnativo ma al mattino, qui, non è mai triste alzarsi. Appena esco di casa c'è un motorbike taxi che per pochissimi baht (la moneta locale) mi porta alla stazione della BTS (skytrain). Qui ammiro le donne thai, le ammiro perché nonostante l'afa sono sempre impeccabili ed eleganti. Sono belle davvero ma alcune sembrano finte, quando si muovono hai paura che si spezzino. Io sono sempre fuoriposto anche se cerco di curare attentamente il mio abbigliamento, il trucco, i capelli...E' che Bangkok mi prende sempre alla sprovvista e l'imprevedibilità mi lascia sempre un'espressione di famelica curiosità e la mente che corre a più non posso. E poi i capelli, Bangkok mi trasforma i capelli e ora non li riconosco più, dovrò rifarci amicizia e vedere di sistemarli! Chissà cosa manca nell'acqua per rendermeli così ribelli e deboli. Li ho anche tagliati un pochino, ora sembro meno incasinata...forse....

lunedì 22 ottobre 2012

Isabella in Bangkok: Arrivata nella terra degli angeli....

Isabella in Bangkok: Arrivata nella terra degli angeli....: E' da una settimana che mi sono trasferita a Bangkok....E' stata una scelta ponderata nonostante non sia mai stata in Asia prima....L'impatt...

Arrivata nella terra degli angeli....

E' da una settimana che mi sono trasferita a Bangkok....E' stata una scelta ponderata nonostante non sia mai stata in Asia prima....L'impatto è stato un po' devastante...Sono qui da sola e mi sono trasferita per motivi apparentemente di lavoro. Era giunto il momento di dare la cosiddetta svolta, tutto il mio mondo sembrava volesse dirmi: Isabella vai, parti! La Thailandia ti aspetta, non esitare...Ho impiegato mesi prima di decidermi e alla fine del tunnel ho venduto la macchina, fatto i bagagli (cosa molto complessa), salutato tutto e tutti con infinite lacrime agli occhi e iniziato a percorrere una nuova strada. Prima della partenza e le prime ore durante il viaggio e dopo l'arrivo sono state deliranti: un misto tra la voglia di assecondare il mio bambino interiore e la voglia di scappare e tornare nella mia ben amata e ben odiata zona di comfort. Il caldo diverso da quello a cui ero abituata, le facce strane che mi circondavano mi hanno fatta sentire ancora più sola..Ma è presto per ritornare, la strada è qui davanti a me e voglio percorrerla fino in fondo....